ricordate questo libro: http://www.economiascuola.it/formazione/libri-e-link-utili/bibliografia-ragionata/libri-economia/polli-contro-balene
La psicoeconomia, è una disciplina che unisce psicologia ed economia prendendo in esame il fatto che nelle decisioni finanziarie, e non solo queste, sono spesso le emozioni a influenzare le nostre scelte.
Sostenendo che i comportamenti e le decisioni degli operatori, consumatori, investitori, risparmiatori non sono sempre necessariamente improntate a razionalità, ragion per cui le ’regole’ dell’economia che avrebbero una loro razionalità intrinseca, per la psicoeconomia in realtà non l’hanno. E’ quindi impossibile fare previsioni e indagini di mercato matematicamente attendibili perché nelle sue scelte il consumatore si carica sempre più di componenti psicologiche e culturali, di aspettative, di emozioni, di desideri.
La psicoeconomia trova applicazione:
•nelle attività professionali e sperimentali in contesti (banche, borsa, marketing) economici dinamici e complessi connotati da incertezza e rischio;
•nell’attività del settore bancario e della finanza (banche, assicurazioni, operatori del mercato finanziario, istituzioni finanziarie internazionali);
•nell’attività dei settori economici e dei servizi (del pubblico, del privato e dell’economia sociale);
•nei centri studi di banche e società finanziarie e in centri di ricerca di organizzazioni nazionali e internazionali;
•nel giornalismo specializzato in campo finanziario;
•nel settore pubblicitario.
Cosa ne pensate?