Insegnare con le mappe concettuali…..

Gli Unni, apparsi nel 376 sulle rive del Danubio, erano armati di piccoli archi e di frecce dalle punte di osso. Non erano uniti, ma divisi in tante piccole bande pronte a coalizzarsi o a scontrarsi su campi diversi in qualità di mercenari.
E, guarda caso, è stato proprio uno di questi Unni che in questo fine settimana di aprile che sembra ottobre, mi ha portato un corso fatto in casa, pardon, in steppa, per imparare a insegnare utilizzando le mappe concettuali.
Se volete, potete scaricarvi la prima puntata: ”Dati, informazioni, conoscenza e comunicazione“.
Un consiglio barbaro: attenzione agli abbiocchi!

4 responses to “Insegnare con le mappe concettuali…..”
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[...] Redazione vuole segnalarvi l‘intervento di Giuseppe sull’utilità delle mappe concettuali nell’insegmento. Esprimete il vostro [...]
“Se dovessi condensare in un unico principio l’intera psicologia dell’educazione direi che il singolo fattore più importante che influenza l’apprendimento sono le conoscenze che lo studente già possiede. Accertatele e comportatevi in conformità nel vostro insegnamento”.
D.P. Ausubel, 1968
LE MAPPE CONCETTUALI SONO UTILI PER CHI IMPARA
• Collegare nuove e vecchie conoscenze
• Organizzatore anticipato
• Schematizzare e rendere espliciti i significati nascosti dentro una
rete di proposizioni
• Mettere a fuoco le idee chiave
• Pianificare le operazioni da compiere
• Sintetizzare ciò che è stato imparato
• Stimolare la creatività
• Favorire l’apprendimento metacognitivo
• Sfruttare la potenza della memoria visiva
• Se costruite da gruppi di studenti
- negoziazione di significati
- favorire la discussione
e inoltre…
PER L’INSEGNANTE
• Percorso da seguire per concordare e organizzare con gli studenti i significati
• Per identificare:
- conoscenze pregresse
- conoscenze sbagliate/incomplete/naïf/misconcezioni
Vito Natale
lo dicevo che il lavoro di Gresham il barbaro non era terminato. Bel post!
Grazie Michela, ma il merito è anche un po’ il tuo;-)