UDO e le vendite….

febbraio 24, 2012 in Lezioni di economia aziendale da Giuseppe

Immagine tratta da www.sentieriselvaggi.it

Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la
pistola è un uomno morto!
” (Ramon Rojo rivolto a Joe).

“Per un pugno di dollari” è il caposaldo del genere “spaghetti western” ed è
una produzione italo-spagnola-tedesca.

Quando vi sarete visti l’UDO sulle
vendite, primo esempio di melting pot ligure-tabarchina-sarda nella didattica,
non ci sarà più posto per gli aristocratici e snob LO.

Perciò fate clik su “UDO e le
vendite
“, salvate il file .zip, estraete tutti i files in una cartella di
destinazione, aprite la cartella e infine doppio clik su index.

Procuratevi un traduttore ligure-tabarchino-sardo, un bicchierino di
fil’ùferru e …. buona visione

Comunque la pensiate sugli spaghetti western, i LO, gli UDO, gesso e lavagna
potete lasciare un commento.

Auf Wiedersehen!


 
 

Università e innovazione didattica…..

febbraio 22, 2012 in NoNews e dintorni da Giuseppe

Immagine tratta da Archivio Fotografico Indire
Viviamo in un mondo in cui ci si riempie spesso la bocca di parole
vuote: “innovazione” è una di queste. Sembra che a pronunciarla si sia
già trovata la soluzione ai problemi.
Purtroppo non è così. Sono molti, troppi gli impedimenti a chi
innova davvero. O, almeno, ci prova. Tra questi, nello specifico
dell’elearning, c’è la Società Italiana di eLearning i cui esponenti
hanno dimostrato come sia possibile innovare con successo la didattica
in molte università pubbliche, aumentando il livello di servizio agli
studenti senza aumentare i costi di erogazione. Tutto ciò è già avvenuto
in passato nonostante molti ostacoli a tutti i livelli e da questo si
può fare esperienza.
Oggi che la spinta a ridurre le resistente al cambiamento sembrano
essere inferiori al passato, la SIe-L ricorda come sia possibile
ripartire proprio dall’elearning per innovare le nostre università.
Sosteniamo e diffondiamo la mozione della SIe-L a sostegno dell’innovazione didattica nelle università italiane.
La mozione la trovate su http://www.sie-l.it/
Auf Wiedersehen!

La noia del posto fisso….

febbraio 2, 2012 in NoNews e dintorni da Giuseppe


Immagine tratta da http://www.lsmetropolis.org/

Certo che un Presidente del Consiglio, Senatore a vita, professore universitario, Presidente dell’università Bocconi, membro del comitato esecutivo dell’Aspen institute, commissario europeo alla Concorrenza, presidente europeo della Trilateral Commission, ecc., ecc., ecc. può ben lamentarsi della monotonia del posto fisso.

Ma ci sono  almeno altre 5 altre cose più monotone del posto fisso: http://www.youtube.com/watch?v=hYXSnQ2yWMY

Auf Wiedersehen!

30.01.1595…..

gennaio 30, 2012 in NoNews e dintorni da Giuseppe


Immagine tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/

….. la prima volta di Romeo e Giulietta.

La data della prima rappresentazione di Romeo e Giulietta di William Shakespeare è ancora avvolta nelle nebbie di Londra.
Una delle date plausibili è il 30 gennaio 1595, quando la Lord Chamberlain’s Men avrebbe messo in scena le vicende degli amanti di Verona.

Come andò la prima volta di Romeo e Giulietta non lo sappiamo. Quel che è certo, comunque, è che l’amore tra un ragazzo e una ragazza, da quel giorno, che fosse o no il 30 gennaio 1595, non sarà più lo stesso (

Gli adolescenti che nel 1595 hanno assistito alla prima volta di Romeo e Giulietta sono diventati complici di un’illusione che depisterà milioni di coetanei nei secoli a venire, un’illusione che nutrirà letteratura, musica e cinema.

L’illusione, a partire da quel momento, che ci sia una stretta contiguità tra la morte e l’amore. Che l’intensità del sentimento è tanto più reale quanto più disciplinata dal sacrificio.

Un’idea seduttiva, semplice e nondimeno terribile. (Claudia Durastanti in “La Lettura” del 29/01/2012).

Comunque la pensiate su Romeo und Giulietta, Shakespeare und La Lettura, potete lasciare un commento.

27 gennaio La Giornata della Memoria

gennaio 26, 2012 in NoNews e dintorni da Giuseppe

Emmi G. di soli 16 anni fu una delle 70.000 vittime del programma “T4″, il programma di eutanasia nazista.  Giudicata “schizofrenica” venne sterilizzata. Successivamente fu inviata a  Meseritz-Obrawalde dove venne uccisa il 7 dicembre 1942 con una overdose di  tranquillanti. (http://www.olokaustos.org/index.htm)

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” (Primo Levi)

UDO e il latino….

gennaio 20, 2012 in Teacher's Help da Giuseppe

Immagine tratta da http://www.burcardo.org/mostre/petrolini/nerone.html

Nerone è un film del 1930, diretto da Alessandro Blasetti, scritto e interpretato da Ettore Petrolini.

Nella parodia della Roma imperiale e del famigerato imperatore romano si è voluta leggere una satira antidittatoriale e antimussoliniana. Secondo Gianfranco Gori questo è improbabile, vista la lealtà verso il regime fascista sia di Petrolini che di Blasetti; Gori ritiene che gli elementi satirici siano involontari e comunque leggibili solo a posteriori.

E a posteriori possiamo accostare la parodia petroliniana della Roma imperiale e di Nerone al nostro UDO latino.

Infatti, come la maschera di Nerone è volgare, eccessiva, esteticamente brutta, così il nostro UDO è eccessivo, sconveniente e didatticamente trasgressivo.

Ma se amate la trasgressione allora non potete fare a meno di scaricarvi questo UDO che è il capostipite di una famiglia di UDO vissuta al tempo dei romani.

Perciò, se volete fare un tuffo nel passato fate clik su “la pronuncia latina” salvat il file .zip, estraete  tutti  i  filesin una cartella di destinazione, aprite la relativa cartella epoi doppio clik su “index”.

Ab ovo

 

Chi guadagna con la crociera?

gennaio 18, 2012 in Lezioni di economia aziendale da Giuseppe


Immagine tratta da http://daily.wired.it/news/

L’analisi degli impatti economici svolta a livello europeo segnala un dato non del tutto evidente all’opinione pubblica, e cioè che il vero e proprio effetto turistico delle crociere è piuttosto limitato: fatto 100 il totale dell’impatto della spesa del comparto crocieristico (diretto, indiretto, indotto), solo il 3,8 per cento beneficia l’ospitalità in senso stretto, il 6,2 per cento il commercio, il 13,4 per cento il sistema dei trasporti compresi i cruise operators, mentre il 37 per cento va al settore manifatturiero, con la cantieristica in prima fila. E i dati occupazionali sono dello stesso segno, enfatizzati anche dalle retribuzioni unitarie, che sono le più basse di tutta la filiera.

Sulle condizioni, non solo economiche, di lavoro a bordo delle navi da crociera si parla poco: ci sono studi lontani nello spazio e nel tempo, condotti soprattutto in Nord America. Ma è sotto gli occhi di tutti, a partire dalle immagini che scorrono in questi giorni, che i lavoratori a bordo sono in larghissima maggioranza stranieri (filippini, indonesiani, indiani, peruviani, e così via), reclutati in madre patria con contratti di lavoro che sfuggono alle normative europee. E questo rientra perfettamente nelle logiche di massimizzazione del business dei cruise operators, anche se poi magari, come puntualmente accaduto, persino la difficoltà comunicativa enfatizza ogni problema in caso di emergenze.

Nel Mediterraneo, l’Italia si colloca senza dubbio in una posizione di preminenza. In vetta ai porti italiani sta Civitavecchia con oltre 2 milioni di passeggeri, seguono Venezia, Napoli e Savona. Ma la graduatoria subisce delle variazioni a seconda della connotazione che assume ciascuno scalo: Home Port, ovvero punto di partenza o arrivo della crociera [quelli il cui territorio guadagna di più], oppure Port of Call, tappa intermedia del viaggio.

Ma anche prima della tragedia del Giglio erano ormai diverse le voci che richiamavano a un maggiore realismo, a partire proprio dai numeri rilevati dall’Osservatorio Ebnt e del rapporto pubblicato a luglio 2011 dall’European Cruise Council: la crescita sembrava aver smorzato il proprio impeto, soprattutto in termini di valore economico: le spese dirette dell’industria crocieristica in Europa, peraltro ingentissime (14 miliardi di dollari) erano sostanzialmente ferme dal 2008, pur a fronte di un aumento di passeggeri ancora consistente.

Era quindi in calo la redditività, come dichiarato ormai apertamente anche da alcuni operatori, come Rccl Italia. C’era già il rischio di una fase di maturità, mentre addirittura la cantieristica navale (i cui andamenti precedono di alcuni anni quelli delle crociere) registrava cali assoluti, sia di fatturato che di occupazione. Che si sono poi concretizzati anche nella vicenda Fincantieri.

Adesso tutto questo sembra chiaro e risaputo, quasi scontato. Ma l’industria delle crociere ha sempre investito moltissimo in comunicazione, e parlarne, prima di oggi, sembrava stonato. (Fonte. S.Landi “La crociera, un modello di turismo da ripensare” www.lavoce.info)

UDO e il ciclo di ritorno dei capitali investiti in fattori produttivi pluriennali

gennaio 10, 2012 in Lezioni di economia aziendale da Giuseppe


Immagine tratta da http://www.technofile.com/dvds/hustler.html

Così come John Russel (Paul Newman), Apache mezzosangue nel film “Hombre” di Martin Ritt, salva una difficile situazione in cui erano finiti un gruppo di bianchi supponenti, altezzosi e razzisti, così il nostro UDO cerca di risolvere un piccolissimo problema legato all’apprendimento dell’ammortamento e del ciclo di ritorno dei capitali investiti in fattori produttivi pluriennali.

Perciò se volete di nuovo mettere alla prova il vostro coraggio potete scaricarvi quest’UDO mezzosangue facendo clik su “Ciclo di ritorno“  salvando il file .zip, estraendo tutti i file in una cartella di  destinazione, aprendo la relativa cartella e poi facendo clik su “index”.

Comunque la pensiate su “Hombre”, Paul Newman, i LO, gli UDO, le LIM, gesso e lavagna potete lasciare un commento.

Ein barbar greeting (per dirla alla Merkel) ;-)

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14.12.11

Permalink 21:22:21, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

UDO e i cicli aziendali…..


Immagine tratta da http://trovacinema.repubblica.it/film/locandina/a-qualcuno-piace-caldo/118163

Come dice il miliardario Osgood Fielding III (alias Joe E. Brown) a Daphne (alias Jack Lemmon) nel film capolavoro di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo“: “Nessuno è perfetto“, così il nostro UDO sui cicli aziendali non è perfetto come i canonici Learning Object, ma ci piace così.

E d’altronde non poteva essere altrimenti, vista la natura degli UDO

Se volete mettere alla prova il vostro coraggio scaricando quest’UDO fate clik su “Cicli Aziendali” salvate il file .zip, estraete tutti i file in una cartella di destinazione, aprite la relativa cartella e poi clik su “index”.

A questo punto la responsabilità è tutta vostra

Comunque la pensiate sui LO, gli UDO, gesso, lavagna e sul film di Billy Wilder potete lasciare un commento.
Un quasi natalizio raglio dal prof ;-)

05.12.11

Permalink 21:36:58, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

UDO sta arrivando……

Foto tratta da http://garlinggauge.com/it/

Finalmente ci siamo! Dopo il decreto “salva Italia” del nostro Presidente del Consiglio è in arrivo qualcosa di ancora più terrificante e spaventoso, almeno dal piunto di vista didattico.

Mi riferisco al ritorno degli U.D.O. (Unidentified Didactic Object). Se vi ricordate, l’invasione ebbe inizio il 2 aprile del 2008 con il primo esemplare e continuò a ritmi sempre più sostenuti fino al 1 aprile 2010. Da quella data, tuttavia, gli UDO non detterò più segni di vita.

Come sapete gli UDO sono il frutto di un mutamento genetico di un semplice L.O. (Learning Object ) in un mister Hide della didattica: l’UDO appunto. Mutamento genetico dovuto ai mutamenti climatici, all’inquinamento, alle TIC, alle LIM e ai continui cambiamenti di ministro della PI.

Ovviamente l’UDO è molto più brutto, sporco, cattivo e resistente del  LO, predilige gli ambienti virtuali e poco strutturati in cui si  moltiplica con estrema facilità ed è refrattario a qualsiasi dottrina o  metodologia didattica.

Perciò state in campana, non perdetevi il nuovo UDO che sta per arrivare

Comunque la pensiate sugli UDO, i LO, i cambiamenti climatici, le TIC e le LIM e il nuovo ministro della PI potete lasciare un commento.

In ogni caso un felice raglio dal prof;-)

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01.12.11

Permalink 20:08:08, Categorie: NoNews e dintorni

World AIDS Day

29.11.11

Permalink 20:08:09, Categorie: NoNews e dintorni

Bocciata!


Immagine tratta da http://lamiatata.wordpress.com/2010/05/21/asino/

Il rapporto della Fondazione Agnelli sulla scuola media descrive un vero e proprio fallimento.
Che altro si potrebbe dire di una  scuola da cui 1 professore su 3, se  può, scappa? O dove addirittura si trovano  insegnanti (quasi uno su  dieci) che non esitano a criticare il loro stesso  mestiere? Persino un  maestro (o una maestra) su 4 delle elementari la  considerano un  disastro, anche se si tratta di un ciclo superiore e quindi una  specie  di traguardo a cui aspirare. Nulla, bocciata anche da  loro.

Se volete approfondire l’argomento: http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/432218/

Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaaa!!!

16.11.11

Permalink 20:38:58, Categorie: NoNews e dintorni

Regali d’addio……


Immagine tratta da http://www.corriere.it/

L’ex ministro Mariastella Gelmini, prima di finire il suo mandato, ha designato come consigliere del Cnr Gennaro Ferrara, 75 anni, già capogruppo dell’UDC al comune di Napoli e rettore dell’università Parthenope, l’ateneo che aveva sottoscritto con la UIL  un accordo per fare sconti finoa 60 crediti agli iscritti al sindacato e vanta fra i docenti il record degli intrecci familiari.

Ma il ministro dell’Istruzione non è la sola a fare regali in zona Cesarini. Buona compagnia le fanno gli ex ministri Galan (Cultura), Maroni (Interni) e Prestigiacomo (Ambiente) (Fonte: http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_16/mogli-amici-giornalisti-rizzo_a7053254-1034-11e1-a756-4c2fd73eac66.shtml)

Hihaaaaaahihaaaaaaaahihaaaaaaaaaaa!!!!

07.10.11

Permalink 20:48:21, Categorie: NoNews e dintorni

Via la bimba down dalla foto di classe……

1930 Foto di classe in una scuola elementare di Faicchio (Benevento) (Archivio fotografico Indire)

Una foto di classe con la bambina down, come ricordo della quinta elementare per lei e per la sua famiglia. Un’ altra «ripulita» per il resto della classe, senza la compagna sfortunata. Ma con la sua insegnante di sostegno in posa vicino alle colleghe. Tutti sorridenti e contenti dentro la cornicetta regalata ai bambini. Succede a Senise, provincia di Potenza, settemila abitanti.  (Se volete leggervi l’articolo di Gianna Fregonara   http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/30/Via_bimba_down_dalla_foto_co_9_110930041.shtml)

Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaaaaa!!!

 

 

03.10.11

Permalink 20:50:18, Categorie: NoNews e dintorni

Uno sguardo sull’istruzione: l’Italia secondo l’OCSE….

Esercitazione di dattilografia (Archivio Fotografico Indire)

Il 13 settembre l’OCSE ha presentato “Education at glance 2011″, un rapporto sui sistemi educativi dei paesi OCSE.

Insieme al rapporto intrenazionale, OCSE rilascia una breve scheda relativa a ciascun paese (http://www.oecd.org/dataoecd/31/28/48669804.pdf)

Ecco in sintesi i dati riguardanti l’Italia:

1) Gli uomini con titolo d’istruzione terziaria guadagnano sostanzialmente di più, in particolare se hanno anche un’esperienza professionale.

2) In Italia, la percentuale del PIL destinata all’istruzione è una delle più basse di tutti i Paesi OCSE.

3) La spesa per studente di livello secondario superiore e terziario è leggermente aumentata rispetto al 2000.

4) Il numero di giovani che possiede un diploma d’istruzione secondaria non è mai stato così elevato, ma la proporzione di giovani italiani con tale livello d’istruzione è ampiamente al di sotto della media OCSE.

5) Gli studenti italiani beneficiano di classi relativamente poco numerose e di tempi d’istruzione più lunghi …

6) …ma gli insegnanti guadagnano molto meno rispetto ad altri professionisti con diploma d’istruzione terziaria e la progressione di carriera sino al livello più alto della loro fascia retributiva è relativamente lunga.

7) L’Italia ha sviluppato molteplici dispositivi per comparare la performance e l’accountability dell’offerta formativa sul mercato…

8) …ma dispone di meno dispositivi di verifica dell’accountability nella regolamentazione.

Se volete approfondire: “Educationa at glance 2011″ http://dx.doi.org/10.1787/eag-2011-en

Un panoramico raglio dal prof;-)

29.09.11

Permalink 20:17:36, Categorie: NoNews e dintorni

Beata Ignoranza…..

Immagine tratta da http://www.corriere.it/

 

Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

“Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

Al ministero sono convinti che tra l’Abruzzo e Ginevra corra un tunnel di circa  750 chilometri e che il governo italiano abbia contribuito a finanziarlo.

Beata Ignoranza

Hihaaaaaaahihaaaaaaahihaaaaaaaaa!!!

P.S. Dopo il comunicato-gaffe, il portavoce del ministro Gelmini si è dimesso ma resta comunque direttore generale del MIUR

27.09.11

Permalink 20:51:38, Categorie: NoNews e dintorni

A ridaieeeeeee….

Immagine tratta da http://basilicatamia.altervista.org/2010/06/30/bavaglio-ammazza-blog/

Il comma 29 del Ddl Alfano sulle intercettazioni, sta già facendo discutere. Anche molto. Già perché equipara i blog ai siti di informazione. E prevede una multa di 12 mila euro per la mancata rettifica entro 48 ore. Ma il web non ci sta.  Giovedì una manifestazione a Roma, in piazza del Pantheon.

E non ci sto neanche io!

Hihaaaaaahihaaaaaahihaaaaahihaaaaaa!!!!!!!!

23.09.11

Permalink 20:20:49, Categorie: NoNews e dintorni

25 settembre: il cammino dei responsabili

Immagine tratta da http://radicaliperugia.org/

A 50 anni dalla prima marcia voluta da Aldo Capitini, punto di riferimento della cultura della pace e della nonviolenza, il coordinatore della Tavola della Pace si sofferma sul significato della mobilitazione. Che deve fare i conti con una società civile chiusa in sé stessa e con una politica in crisi.

Leggete l’intervista su  http://www.nigrizia.it/sito/notizie_pagina.aspx?Id=11138

Un pacifico raglio dal prof ;-)

20.09.11

Permalink 20:29:14, Categorie: NoNews e dintorni

Classe del futuro?

 

 

 

Classe del futuro oppure soltanto un po’ di effetti speciali per mascherare la vecchia, cara e mai abbandonata lezione frontale?

Guardatevi il video e datevi la risposta ;-)

Comunque la pensiate sulle LIM, le classi del futuro e la lezione frontale potete lasciare un commento.

In ogni caso un felice raglio dal prof ;-)

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13.09.11

Permalink 19:55:09, Categorie: NoNews e dintorni

Quo vadis, schola?

 

(Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=41129&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez=)

 

Hihaaaaaaaahihaaaaaahihaaaaaaaaaa!!!!

07.09.11

Permalink 20:39:10, Categorie: NoNews e dintorni

Così parlò Zarathustra ……..

Immagine tratta da nietzsche-news.org

 

“……. e noi non metteremo le mani nelle tasche degli italiani…..”

 

Hihaaaaaahihaaaaaaahihaaaaaa!!!!!!!!

23.06.11

Permalink 20:24:51, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Soluzione seconda prova Economia Aziendale …..

Esami di maturità negli anni sessanta (Archivio Fotografico Indire)

Vi potete scaricare la traccia del tema d’esame di economia aziendale in fromato. pdf 561KB

E la proposta di soluzione, sempre in formato .pdf 119KB

Buona meditazione e buon studio e in bocca al lupo dalla Albez Edutainment Production

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16.06.11

Permalink 20:55:49, Categorie: NoNews e dintorni

La selezione c’è ancora ………

Quando la selezione è al 100% (Archivio Fotografico Indire)

…….. e inizia alla scuola media.

È passata eccessivamente sotto silenzio l’indagine sulle “ragioni del ritardo scolastico degli studenti di scuola media” condotta dalla Fondazione Agnelli e dal Dipartimento di Sanità Pubblica e Microbiologia dell’Università di Torino.

I risultati mettono in evidenza che uno studente con percorso irregolare è in media: maschio, con un background socioeconomico e culturale svantaggiato e spesso straniero. In particolare il capitale culturale familiare gioca un ruolo fondamentale: “chi ha genitori con al massimo la licenza media ha possibilità tripla di essere in ritardo in prima e quadrupla in terza media”.

Drammatica la condizione dei ragazzi “stranieri”; persino i ragazzi di seconda generazione (nati cioè in Italia) hanno 3,5 volte in più la possibilità di perdere uno o più anni. I ragazzi di prima generazione hanno in media 18 probabilità in più di essere in ritardo in prima e 19 in terza media.

L’indagine chiarisce inoltre alcuni fattori di rischio che lasciano riflettere: chi consuma alcool almeno una volta al mese ha una probabilità del 50% in più di accumulare ritardi; la probabilità è di 4 volte superiore per chi fuma regolarmente; un fattore di rischio sembra anche il tempo speso ai videogame. Si tratta, come si vede, di fenomeni legati agli stili di vita dei giovani sui quali evidentemente la scuola media non riesce a incidere. Insomma i ragazzi sono cambiati sotto i nostri occhi ma noi non lo vediamo o ne scorgiamo solo alcuni effetti (alcool, fumo ecc).

La ricerca conclude con due note molto pesanti:
• l’attuale scuola media non adempie alla sua funzione istituzionale di garantire pari opportunità di apprendimento per tutti
• il “fallimento” investe direttamente l’organizzazione e le pratiche didattiche

Come si vede una analisi impietosa e fredda di ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi. Molto ci sarebbe da riflettere su quel “fallimento” organizzativo e didattico appena accennato che indubbiamente ha una relazione netta con i tagli operati in questi anni ma non si identifica solo con i tagli. La domanda è: può ancora funzionare con gli adolescenti di oggi questa scuola media, con le sue classi e cattedre, i suoi orari e curricolo ampio? Perché non riesce a motivare allo studio? Perché perde per strada i più deboli?

La ricerca non risponde e non poteva rispondere a queste domande; esse però interrogano tutti: insegnanti, genitori, decisori politici, sindacati, partiti e associazioni. (Fonte: http://www.educationduepuntozero.it/politiche-educative/selezione-c-ancora-inizia-scuola-media-4012927550.shtml)

Prima o poi bisognerà iniziare a dare risposte concrete.

Hihaaaahihaaaaahihaaaaa!!!!!

 

 

 

03.06.11

Permalink 20:50:39, Categorie: NoNews e dintorni

Scandalo al sole……..

Immagine tratta da http://memoryssubmarine.blogspot.com/

Negli ultimi anni la lotta all’evasione ha dato dei frutti, però il fenomeno è ancora estesissimo. I lavoratori autonomi e gli imprenditori dichiarano il 56,3% in meno di quanto incassano, celando al fisco una media di 15.222 euro a testa, e i proprietari di case riescono a non dichiarare addirittura l’83,7% dei loro redditi immobiliari, pari a 17.824 euro medi pro-capite. Questo quadro impietoso esce dal rapporto del gruppo di lavoro sull’«Economia non osservata» (un nuovo eufemismo), guidato dal presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, in vista della riforma fiscale che si spera possa ridurre lo scandalo.

Guardando ai numeri aggregati, il sommerso in Italia rappresenta una fetta importante del prodotto lordo: nel 2008 l’ampiezza dell’economia «in nero» è stata stimabile fra un minimo di 255 miliardi di euro e un massimo di 275 miliardi, pari rispettivamente al 16,3 e al 17,5% del Pil. Invece nel 2000, il valore aggiunto prodotto nell’area del «sommerso» economico risultava fra i 217 e i 228 miliardi di euro, rispettivamente il 18,2 e il 19,1% del Pil. Quindi c’è stato un recupero di legalità, ma lento e insufficiente.

Il peso del sommerso differisce molto per settore di attività: nel 2008 in agricoltura è stato il 32,8% del valore aggiunto totale (9,1 miliardi di euro), nel settore industriale si è fermato al 12,4% (52,8 miliardi) e nel terziario è arrivato al 20,9% (212,9 miliardi).

(Fonte http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/405276/)

E se volete vedervi un bel video sull’evasione fiscale accomodatevi http://www.youtube.com/watch?v=AorwQsS6XKM

Hihaaahihaaaahihaaaaaa!!!!

25.05.11

Permalink 20:41:42, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Preparazione all’esame….

Esame di Stato 2005 (Archivio Fotografico Indire)

Continua la marcia di avvicinamento alla seconda prova di economia aziendale.

Vi potete scaricare una esercitazione sulle scritture in P.D. relative ai beni strumentali e le relative scritture di assestamento, sul prestito obbligazionario, sul bilancio con dati a scelta, sulla Nota integrativa e il calcolo dell’IRES 228KB

Chissà che non capiti qualcosa di simile all’esame

Scaricate gente, scaricate e meditate

23.05.11

Permalink 20:40:04, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Il fido bancario…….

Immagine tratta da http://www.esserevento.it/

Se volete vi potete scaricare il modulo su “Il fido bancario” 259KB

Buon studio dalla Albez edutainment production

18.05.11

Permalink 21:17:13, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Analisi di caso: il conto corrente bancario

 

Il quaderno del risparmio (Archivio Fotografico Indire)

Se volete vi potete scaricare un’esercitazione sul conto corrente bancario 897KB

Buon studio dalla Albez Edutainment Production

13.05.11

Permalink 20:26:20, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Preparazione alla prova di economia aziendale…..

Esami di Stato 2005 (Archivio Fotografico Indire)

Inizia la marcia di avvicinamento alla seconda prova di economia aziendale.

Vi potete scaricare una esercitazione svolta di economia aziendale su analisi di bilancio, bilancio con dati a scelta, rendiconto finanziario, decisioni aziendali e portafoglio sbf 379KB

Chissà che non vi capiti qualcosa di simile all’esame

Scarcate e meditate gente, scaricate e meditate….

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09.05.11

Permalink 20:56:22, Categorie: Lezioni di Economia Aziendale

Le operazioni di racccolta ……..

Immagine tratta da http://www.finanza-live.com/

Se volete vi potete scaricare il modulo su “Le operazioni di raccolta” 388KB

Buon studio dalla Albez edutainment production

Tempo d’auguri…..

dicembre 23, 2011 in NoNews e dintorni da Giuseppe

Gherardo delle Notti “L’adorazione dei pastori” – Firenze  Galleria degli Uffizi

Buone Feste!



 

UDO e i cicli aziendali….

dicembre 19, 2011 in Lezioni di economia aziendale da Giuseppe

Immagine tratta da http://trovacinema.repubblica.it/film/locandina/a-qualcuno-piace-caldo/118163

Come dice il miliardario Osgood Fielding III (alias Joe E. Brown) a Daphne (alias Jack Lemmon) nel film capolavoro di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo“: “Nessuno è perfetto“, così il nostro UDO sui cicli aziendali non è perfetto come i canonici Learning Object, ma ci piace così.

E d’altronde non poteva essere altrimenti, vista la natura degli UDO ;-)

Se volete mettere alla prova il vostro coraggio scaricando quest’UDO fate clik su “Cicli Aziendali” salvate il file .zip, estraete tutti i file in una cartella di destinazione, aprite la relativa cartella e poi clik su “index”.

A questo punto la responsabilità è tutta vostra ;-)

Comunque la pensiate sui LO, gli UDO, gesso, lavagna e sul film di Billy Wilder potete lasciare un commento.

 

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