metodi e modelli

Attività interdisciplinari martedì, gennaio 5, 2010

L'economia in classe

L'economia in classe

Il portale www.economiascuola.it, sarà utilizzato a partire da gennaio 2010 dalle classi III e IV Tecnico delle Industrie Elettroniche del nostro istituto ISIS C. Facchinetti di Castellanza, come deciso dai rispettivi Consigli di Classe.

I docenti in questi primi mesi di scuola hanno dibattuto su quali metodologie adottare per trasferire e discutere in merito ai contenuti trattati nell’insegnamento dell’economia aziendale anche in aule composte da studenti che hanno poca esperienza in materia poiché seguono un corso di studi a orientamento non prettamente economico.

Si è deciso di coinvolgere nel progetto una o più aziende per garantire un feedback da parte degli imprenditori ma anche il loro appoggio per trasmettere nozioni fondamentali di economia e per consentire ai giovani di fare esperienza pratica.

L’obiettivo, in questo caso, sarebbe quello di far acquisire agli studenti un metodo che essi siano in grado di utilizzare autonomamente in futuro, qualunque sia il lavoro che andranno a svolgere o il tipo di responsabilità alla quale saranno chiamati;

Quale metodologia adottare?

La lezione frontale, per quanto necessaria nella trasmissione di molti contenuti, non costituisce tuttavia il metodo didattico più coerente quando si vogliono sviluppare competenze e capacità. Per questa ragione – e anche per tenere conto del fatto che l’apprendimento è favorito quando il discente è attivo – la didattica dell’economia aziendale dovrebbe prevedere l’uso di una gamma ampia di metodi didattici.

L’utilizzo dei metodi didattici che seguono sarà circoscritto a un numero limitato di lezioni, restando la lezione frontale il mezzo principale di trasferimento di conoscenze, teorie, modelli, idee, tecniche.

Discussione di casi aziendali.Attraverso la collaborazione di un esperto di azienda sarà esaminato un caso aziendale ovvero la storia dell’azienda, nella quale si presentano situazioni critiche (nelle quali emerge un problema per cui bisogna trovare una soluzione) o condizioni di successo (che possano aiutare a individuare quali sono i fattori che stanno alla base dei positivi risultati aziendali).

Dopo la spiegazione dell’esperto si procederà con una discussione in piccoli gruppi (di 3/6 alunni) guidata da alcune domande poste dal docente. Seguirà una discussione plenaria, che potrà servire a far emergere alcuni modelli o teorie, a sviluppare capacità di analisi e diagnosi di problemi, ovvero capacità di individuare soluzioni a specifici problemi.

Discussione guidata. È una discussione su un tema rilevante rispetto alla materia (per esempio, cosa voglia dire rispettare le regole quando si compete con un concorrente; quali possano essere gli effetti dell’aumento dei prezzi del petrolio su un’impresa industriale; quali siano i problemi di un’azienda che vende all’estero), introdotta da un materiale scritto (per esempio, un articolo di giornale).

Verrà svolta durante le lezioni di Italiano e Storia. Il docente proporrà la lettura di un materiale sintetico e interessante per  stimolare la discussione e a dare a tutti gli studenti (anche quelli che non hanno idee proprie sul tema oggetto di discussione) una qualche conoscenza dell’argomento e quindi favore la partecipazione di tutti. L’insegnante guiderà la discussione, annoterà gli interventi sulla lavagna e li organizzerà  in modo da arrivare a una conclusione che consenta di comprendere meglio la realtà o di introdurre qualche modello o teoria che si vuole successivamente spiegare.

I risultati di questa attività verranno collocati sul portale.

Simulazioni. Questo metodo didattico prevede che venga descritta ai partecipanti una realtà o una situazione in cui devono agire sulla base di una parte loro assegnata. Per esempio, può essere utile simulare un colloquio di assunzione chiedendo a uno studente di essere il candidato e a un altro di essere il selezionatore.

Verrà anche simulato un reale colloquio di lavoro grazie alla disponibilità offerta dall’esperto aziendale. L’obiettivo, infatti, è quello di sviluppare capacità o abilità e quindi colmare dei vuoti soprattutto comportamentali, oltre a far conoscere, vivendole in prima persona, alcune situazioni particolarmente critiche o diffuse.

Giochi. Si è pensato di utilizzare questa metodologia per rinforzare – in modo piacevole – l’apprendimento di alcuni temi importanti oppure per far prendere coscienza di alcuni problemi aziendali. La disciplina interessata sarà Inglese e Italiano, gli alunni a coppie, devono fare un esercizio di comunicazione senza poter parlare nella propria lingua o senza poter usare certe parole o certi verbi, proprio come avviene all’interno di organizzazioni che, dovendo operare a livello internazionale, si scontrano con culture diverse e devono superare inevitabili e spesso rilevanti problemi di comunicazione.


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