Nobel per l’economia

La storia del premio che non c’era

Il Premio Nobel per l’Economia non può essere considerato tecnicamente un premio Nobel. Il suo nome per esteso è Premio per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel, e non a caso.
Il Nobel, fu istituito infatti in seguito alle ultime volontà di Alfred Nobel, l’industriale svedese inventore della dinamite, che le firmò presso il Club Svedese-Norvegese di Parigi il 27 novembre 1895.
In queste volontà non rientra il premio all’Economia, che fu invece istituito nel 1968 dalla Sveriges Riksbank (la Banca di Svezia).
Non avendo fondamento nelle volontà di Nobel, il premio non viene finanziato con fondi provenienti dalla famiglia Nobel, ma viene comunque consegnato assieme agli altri premi ed è chiamato semplicemente – e, se vogliamo, impropriamente – Premio Nobel per l’Economia.

I candidati a ricevere il premio vengono suggeriti da persone eo organizzazioni che l’Accademia Reale delle Scienze Svedese ritiene qualificate e autorevoli nella scelta. Il processo di nomina inizia circa un anno prima della consegna del premio. È poi una commissione di 5-8 studiosi che insieme ad esperti, sia svedesi sia stranieri, stila uno studio sui candidati ritenuti più meritevoli. Al termine di questo studio la commissione consegna il suo rapporto all’Accademia reale delle Scienze che decide con voto inappellabile che riceverà il premio.

Il primo Nobel per l’Economia venne assegnato nel 1969 al norvegese Ragnar Frisch e all’olandese Jan Tinbergen “per aver sviluppato e applicato modelli dinamici per l’analisi dei processi economici”.