Una lezione itinerante
I docenti di un consiglio di classe sviluppano una lezione itinerante, strutturando un percorso didattico innovativo nel quale l’economia è trasversale a tutte le discipline.
Ecco come abbiamo agito.
La declinazione degli argomenti da trattare è stata definita in sede di riunione di programmazione di dipartimento, quando i docenti del settore di indirizzo elettronico hanno deciso di aderire alla proposta di guidare gli alunni attraverso un percorso che permettesse loro di assimilare concetti di economia e finanza mediante l’esame di contenuti a loro familiari: la fisica, l’elettronica, la matematica, la storia.
La condivisione dell’iniziativa da parte del settore di area comune è stata immediata, i docenti hanno definito come obiettivo l’acquisizione da parte degli studenti di un metodo che essi siano in grado di utilizzare autonomamente in futuro, qualunque sia il lavoro che andranno a svolgere o il tipo di responsabilità alla quale saranno chiamati.
Si è deciso di soffermarsi sull’analisi e sulla comprensione di alcuni concetti e modelli organizzativi, anche se semplici e semplificati, per aiutare i giovani a meglio valutare le loro prospettive e la loro posizione una volta che si troveranno nel mondo del lavoro.
L’attenzione alle variabili organizzative è stata giustificata, tra l’altro, con l’esigenza di aprirsi al confronto con culture diverse, nella prospettiva di doversi inserire in organizzazioni internazionali e orientate all’internazionalizzazione, per questo il programma è piaciuto particolarmente ai docenti di lingua inglese. I tre consigli di classe che si sono resi disponibili, rispettivamente di terza, quarta e quinta, hanno reputato di valutare il percorso come integrato e complementare alla programmazione.
Non è stato fissato un calendario delle lezioni da svolgere, ma un elenco generale degli argomenti da esaminare, questo ha permesso di non vincolare il docente, ma di renderlo libero di scegliere il momento più idoneo per inserire nella programmazione la tematica da trattare. Il coordinatore di classe ha messo a disposizione del CdC un’agenda sulla quale appuntare sinteticamente la data, la tipologia dell’intervento, le reazioni degli alunni ed ulteriori spunti di discussione scaturiti dall’analisi dell’argomento trattato, tutti aspetti che avrebbe commentato nel corso del successivo consiglio di classe. Il portale www.economiascuola.it ha costituito la fonte informativa. Risultato? Il progetto si è autoalimentato! Attraverso il diario di bordo, la comunicazione fra colleghi è stata immediata, le iniziative si sono moltiplicate, così come gli argomenti oggetto di discussione fino ad arrivare all’organizzazione di momenti di codocenza fra docenti di discipline diverse: fisica ed elettronica – elettronica e storia – inglese e sistemi ed organizzazione della produzione. Un successo da replicare……
Riporto un piccolo aneddoto proposto dal prof. di Fisica Giuseppe Papaleo agli alunni:
- discutiamo del reddito medio, della ricchezza nazionale e del prodotto interno lordo, facendo un confronto fra l’Italia e la Cina e mettiamoli in relazione con il calore e la temperatura, rispondendo a questa semplice domanda: c’è più calore in un bicchiere d’acqua a 100 gradi o nel lago di Como?
I ragazzi hanno discusso molto….
…attendo reazioni…….
Ecco una sintesi delle tematiche trattate.
La fisica e l’economia sono correlate?
Spunti di riflessione di Fisica:
- I principi della termodinamica – Un “sistema termodinamico” è una porzione di spazio separata dall’ambiente esterno ed è sede di trasformazioni interne e scambi di materia o energia con esso. Questi stessi scambi causano perciò la trasformazione del sistema, che passa da una condizione di partenza ad una differente, da uno stato d’equilibrio iniziale ad uno finale.
- La legge della conservazione della massa: « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma » (Antoine Lavoisier)
Spunti di riflessione di Economia:
- Conversione del denaro in beni e servizi
- Definizione di bene e di servizio
Beni e servizi sono entità fisicamente riconoscibili, l’acquisto di un bene ci mette in possesso della materia trasformata (l’edificio è la trasformazione delle materie prime).
Il servizio inteso come un’attività o una serie di attività di natura più o meno intangibile, che ha luogo nell’interazione tra cliente e impiegato e/o sistemi del fornitore del servizio, è qualche cosa di cui il cliente era probabilmente già in possesso, ma che viene trasformato per favorire la soluzione dei suoi problemi.
Come avviene la trasformazione?
Mediante un lavoro.
Spunti di riflessione:
- Definizione di lavoro in Fisica – si compie un lavoro se si ha uno spostamento – e in Economia – un’attività produttiva che implica il dispendio di energie fisiche o intellettuali per raggiungere uno scopo preciso –.
Se il denaro non viene trasformato genera un debito nella fisica circostante.
Spunti di riflessione di Fisica:
- Si supponga di sottoporre il vuoto ad un campo elettromagnetico intenso, si ottiene una particella ed un’antiparticella.
Spunti di riflessione di Italiano e Storia:
- Lettura e discussione in classe dell’articolo: Milano Finanza – sabato 6 marzo 2010, pagina 14 – “Che affare l’atomo globale” di Zoppo Angela.
http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010030615138478
- Applicazione della legge dell’entropia all’economia, e in particolare all’economia della produzione.
- Il contributo di Georgescu Roegen in merito all’enunciazione della prima teoria economica che pone i fondamentali per una discussione della decrescita.
Spunti di riflessione di Economia:
- La particella può essere individuata come credito e l’antiparticella come debito?
- Definizione di credito e debito.
Uniamo le due particelle otterremo la stessa energia spesa per creare la coppia a meno di un “caos entropico”.
Spunti di riflessione di Fisica:
- L’entropia come misura del caos di un sistema fisico che quantifica l’indisponibilità del sistema a produrre lavoro.
Spunti di riflessione in Economia:
Il denaro subisce trasformazioni generando debiti e crediti, se si suppone di produrre una speculazione, uniamo debiti e crediti si otterrà lo stesso sforzo compiuto per creare la speculazione a meno di un costo di sistema: l’entropia nella Fisica diventa l’inflazione nell’Economia.
- Definizione di speculazione ed inflazione
Spunti di riflessione di Matematica:
- « Il tasso di inflazione acquisito rappresenta la variazione media dell’indice nell’anno indicato, che si avrebbe ipotizzando che l’indice stesso rimanga al medesimo livello dell’ultimo dato mensile disponibile nella restante parte dell’anno. » (ISTAT, La dinamica dei prezzi al consumo, settembre 2008,14/10/2008, pag. 11]).
- Calcolare il tasso annuo di inflazione supponendo che la media degli indici mensili dell’anno sia pari a 1,02 che l’indice rilevato a dicembre dello stesso anno sia 1,03 e che non si rilevi alcun aumento dei prezzi nell’anno rispetto al dicembre precedente. Il risultato ottenuto deve indicare la variazione dell’indice di dicembre dell’anno precedente rispetto alla media di quell’anno e costituisce l’inflazione acquisita che ciascun anno eredita dal precedente.
Spunti di riflessione in Inglese:
- Nicholas Georgescu-Roegen, biography, the concept of entropy from thermodynamics
Sono previsti anche interventi del docente di Scienze e Biologia.
Spunti di riflessione:
- Bioeconomia o economia ecologica
2 responses to “Una lezione itinerante”
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Complimenti!!, a te, e al consiglio di classe, su come avete gestito questa iniziativa, fai bene a definirla percorso didattico innovativo, quando si coopera si è più competitivi.
Grazie Ornella,
potresti spiegarci nel dettaglio come state procedendo nell’impostazione generale del progetto?