Stai visitando l'archivio per Stati Uniti.

Finanza: conseguenze dell’ignoranza

giugno 30, 2010

grafico_crisiLa crisi ha dimostrato che la scarsa conoscenza di nozioni economiche e finanziarie di base può avere conseguenze disastrose non solo a livello microeconomico, ma anche macroeconomico. Per questo gli Usa hanno lanciato alcuni programmi per l’alfabetizzazione finanziaria nelle scuole.

Ornella, del comitato operativo di EconomiAscuola, ci suggerisce un interessantissimo articolo di Annamaria Lusardi, Professore di Economia al Dartmouth College.

Scrive la Lusardi: “ Lo scorso dicembre, negli Stati Uniti, il ministro del Tesoro Geithner e il ministro della Educazione Duncan hanno lanciato alcuni progetti di educazione finanziaria
nelle scuole. Programmi di questo tipo sono già stati adottati in Inghilterra,uno dei primi paesi a documentare la mancanza di competenza finanziaria degli individui. E se è importante che i giovani acquisiscano nozioni di economia e finanza prima e non dopo avere preso decisioni finanziarie, è altrettanto importante che possano avere accesso a queste informazioni a prescindere dalle loro condizioni sociali. Ma parlare di educazione finanziaria solo nelle scuole non basta, perché le decisioni finanziarie vengono prese a ogni età. E alcune di quelle più importanti sono proprie della vita adulta, come ad esempio quando andare in pensione e se trasformare o no in rendita la ricchezza pensionistica accumulata. In vari paesi, l’educazione finanziaria si fa nelle aziende. [...] Gli scettici sostengono che i piani di alfabetizzazione finanziaria sono costosi.
In realtà la crisi ci insegna che è costoso non fare educazione finanziaria”.

E voi cosa ne pensate?

Potete leggere l’articolo qui

Per scoprire quanto “siamo ignoranti” leggete qui (grazie a Giuseppe per la dritta)

Redenzione di un “cattivo” dell’economia

aprile 7, 2010

perkinsGbuonoIl lavoro di John Perkins consisteva nel convincere paesi strategicamente importanti per gli Stati Uniti come l’Iraq, l’Indonesia, Panama o l’Arabia Saudita ad attuare politiche favorevoli agli interessi del governo e delle corporation americane. In gerco John Perkins era un sicario dell’economia.
La sua autobiografia “Confessioni di un sicario dell’economia” parla della sua vita dal 1963 a oggi, partendo dalla sua adolescenza da studente, fino alla sua definitiva decisione di scrivere il libro.
“Confessioni di un sicario dell’economia” è un thriller che descrive il suo cammino interiore dagli anni all’interno della Chas T. Main Inc., con il ruolo di economista capo, a sostenitore dei diritti degli oppressi. Un libro fondamentale per capire quanto sta accadendo nel mondo. Dal libro, bestseller negli Stati Uniti è stato anche tratto un film “Apology of an economic hit man” del regista greco Stelios Koul.

Confessioni di un sicario dell’economia
Minimum Fax
309 pagine – 2005
ISBN 88-7521-069-1
Prezzo di copertina: € 15

CommunityIl mio profilo
MembriMembri
BlogBlog
AttivitàAttività
ARCHIVIO