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GIOVANI, CARINI E DISINFORMATI

aprile 28, 2011

Questa settimana su lavoce.info si torna  a parlare di alfabetizzazione finanziaria al grido di PIÙ ECONOMIA ANCHE DA PICCOLI! con un articolo di Paolo Balduzzi e Emanuela Rinaldi.

asinoEccone un estratto:

L’alfabetizzazione finanziaria dei giovani è un problema serio. Ed è la scuola che se ne deve occupare. In primo luogo, perché la famiglia non appare oggi preparata a fornire alle nuove generazioni un supporto educativo completo in questo ambito. Ma anche perché si registra un crescente interesse verso l’economia e la finanza tra i ragazzi che partecipano a progetti con modalità didattiche basate sulla partecipazione attiva e su esperienze percepite come reali. I risultati di una ricerca sui preadolescenti.

Il paradigma tradizionale economico ipotizza consumatori informati e consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni. Tuttavia, da più parti si lamenta e si documenta il fallimento di tale ipotesi: molti consumatori sono incapaci di valutare attentamente le proprie scelte in tema di investimenti finanziari, consumo (con tendenza al sovra-indebitamento), risparmio previdenziale, o anche solo di variazione del proprio potere d’acquisto. Questa “ignoranza finanziaria” ha evidenti ripercussioni negative non solo sul benessere dei singoli individui coinvolti, ma sull’efficienza di tutto il sistema economico. Si tratta insomma di una tipica esternalità negativa che dovrebbe essere contrastata anche da politiche pubbliche.

Continua a leggere l’articolo…

Il “solito” problema dell’educazione finanziaria

dicembre 21, 2010

Il sito www.lavoce.info – nato dall’idea e dalle parole di un gruppo di docenti universitari, esperti economici, finanziari e giuridici – affronta in due articoli il problema ormai ben noto (almeno alla nostra community!) dell’alfabetizzazione finanziaria.abc_finanza

Nel testo “COME INSEGNARE L’ABC DELLA FINANZA” Annamaria Lusardi sottolinea le conseguenze che l’ignoranza in materia può generare. Decisioni errate, scelte imprudenti, fino a livelli preoccupanti di disinteresse o pressapochismo che possono avere ricadute sul futuro finanziario del singolo.

Tullio Jappelli si interroga invece su come i diversi Paesi affrontino (o non affrontino) il problema e quali misure incentive all’informazione in materia adottano, riferendosi a statistiche, tabelle e classifiche. ISTRUZIONE, PREVIDENZA E ABC DELLA FINANZA vi lascerà di stucco o, più probabilmente, confermerà quello che già stavate pensando: e qui in Italia, come la mettiamo?

E’ nato il “pensatoio” di The Economist

giugno 8, 2010

Da dove arrivano le idee degli opinion leader di oggi? Dove si forgia il pensiero di coloro che influenzano i costumi, che muovono più o meno indirettamente la nostra società e l’economia?

The Economist, il settimanale londinese di cronaca, economia, politica, affari e finanza, ha chiesto ad opinion leader provenienti da tutta Europa di condividere quello che viene chiamato “Thinking Space,  il luogo in cui si lasciano ispirare, formano le proprie riflessioni, creano quei nuovi mondi di cui desideriamo far parte. 

Il sito Thinking Space appunto, è uno spazio sospeso 3D, un’architettura costruita con le informazioni dei luoghi individuali delle personalità di spicco che per prime hanno contribuito a mostrare i loro pensatoi.  

Vi invitiamo a navigare questi luoghi delle idee, in una vera esperienza web!

12-the-economist-01 thinking_space thinking_space_03

Italiani bocciati all’esame di cultura finanziaria

aprile 12, 2010

Il Sole 24 ore riporta i risultati di due ricerche realizzate dalla Cattolica di Milano e dal consorzio PattiChiari: in entrambi i casi le conoscenze dei risparmiatori risultano drammaticamente scarse.

 
Leggi l’articolo completo>>

Dagli ABBA ai Led Zeppelin l’economia è musica!

febbraio 26, 2010

musica_economia

Joshua Hall, Robert Lawson e Dirk Mateer sono tre docenti statunitensi di discipline economiche, che hanno pensato a un modo per rendere l’educazione economico-finanziaria decisamente più attraente!
Hanno creato un blog che offre un archivio di testi di canzoni che sembrano essere ottimi strumenti per capire l’economia in molti suoi aspetti.
Dai Beatles a Lily Allen passando per la sigla dei Pokèmon, a dimostrazione che l’economia fa parte di ogni aspetto della vita.
Ogni canzone può essere ascoltata ed è corredata da una breve analisi e da spunti per un dibattito con gli studenti.
Un’idea davvero simpatica a cui ha dato il suo benestare anche il Journal of Economic Education.

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