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Il mondo in cifre

maggio 27, 2010

prod218Raccontare il mondo in cui viviamo con i numeri? E’ possibile, parola di The Economist che presenta la quattordicesima edizione del suo “Il mondo in cifre”. 256 pagine per provare a capire e conoscere di più il mondo di oggi, con una raccolta di statistiche e classifiche – effettuate prendendo in considerazione i dati reali di 186 paesi del mondo – su geografia, popolazione, affari, economia, mercato immobiliare, commercio, trasporti, università, turismo, internet, consumi, ambiente, società, cultura.

Attraverso le classifiche potrete divertirvi a delineare voi stessi il profilo di ogni Paese, scoprendo alti e bassi in classifica.

 Il mondo in cifre 2010
The Economist
Fusi orari, 2009
Pagg. 256, euro 10.00

Redenzione di un “cattivo” dell’economia

aprile 7, 2010

perkinsGbuonoIl lavoro di John Perkins consisteva nel convincere paesi strategicamente importanti per gli Stati Uniti come l’Iraq, l’Indonesia, Panama o l’Arabia Saudita ad attuare politiche favorevoli agli interessi del governo e delle corporation americane. In gerco John Perkins era un sicario dell’economia.
La sua autobiografia “Confessioni di un sicario dell’economia” parla della sua vita dal 1963 a oggi, partendo dalla sua adolescenza da studente, fino alla sua definitiva decisione di scrivere il libro.
“Confessioni di un sicario dell’economia” è un thriller che descrive il suo cammino interiore dagli anni all’interno della Chas T. Main Inc., con il ruolo di economista capo, a sostenitore dei diritti degli oppressi. Un libro fondamentale per capire quanto sta accadendo nel mondo. Dal libro, bestseller negli Stati Uniti è stato anche tratto un film “Apology of an economic hit man” del regista greco Stelios Koul.

Confessioni di un sicario dell’economia
Minimum Fax
309 pagine – 2005
ISBN 88-7521-069-1
Prezzo di copertina: € 15

Polli contro balene

marzo 12, 2010

polli_contro_baleneLo sapevate che il latte si vende in tetrapack squadrati e non in lattine cilindriche perché altrimenti i supermercati dovrebbero avere frigoriferi più grandi e più costosi?  O che gli indumenti delle donne hanno i bottoni a sinistra e le asole a destra perchè nel Seicento, quando apparvero per la prima volta i bottoni sugli abiti dei ricchi, le domestiche vestivano le signore di preferenza con la mano destra, quindi si misero i bottoni a sinistra per agevolare il loro compito.

A svelarci questi piccoli, grandi, quesiti è Robert H. Frank, un docente di Economia americano che ha scritto un libro per imparare l’economia alla base, dalle cose semplici e quotidiane.
Frank ha lo spirito del biologo evoluzionista e dell’economista curioso e attraverso gli enigmi del vivere quotidiano spiega l’economia degli sconti sulle vendite, le leggi della domanda e dell’offerta, la proprietà e molto altro.
Lo fa con una serie di domande – le più interessanti, bizzarre e curiose che riuscissero a formulare i suoi studenti a – e risposte che mostrano come praticamente tutti i caratteri dell’ambiente costruito, e del comportamento umano, siano conseguenze esplicite o implicite dell’interazione di costi e benefici, ovvero la madre di tutte le idee economiche.

I soldi non cadono dal cielo

marzo 1, 2010

i_soldi_non_cadono_dal_cieloEconomiAscuola ha trovato per voi un libro, che cerca di rispondere alla domanda: come fare perché i ragazzi diventino consumatori competenti, autonomi e responsabili?

A cercare le risposte Karin Arndt che nel suo “I soldi non cadono dal cielo. Come insegnare ai figli un buon uso del denaro” consiglia come insegnare ai ragazzi a non farsi abbindolare dalla pubblicità o agli adulti i metodi per gratificare l’impegno senza “viziare”.

A Roma Martedì d’Autore per dibattere sulla crisi

gennaio 11, 2010

Etica utile.IlguadoMartedì 12 gennaio, alle ore 19.30, presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma (Via Salaria 113), si parla di crisi.

Dialoghi attorno al libro di Luigi Mariano “Etica utile. Il guado: la crisi economica nell’era promessa della responsabilità” nell’appuntamento con la rassegna Martedì d’Autore. Un dibattito che prende spunto proprio dagli stimoli offerti dal testo, e che cercherà di trovare risposta a domande di attualità quali: può l’umanità uscire dalla crisi finanziaria e ricostruire percorsi utili alla democrazia economica, all’uguaglianza sociale, ai diritti umani e al rispetto della dignità della persona? Può l’etica essere utile al capitalismo nell’individuare un giusto equilibrio nella distribuzione della ricchezza, dopo l’era della «finanza canaglia» di banchieri e speculatori senza scrupoli? Può la globalizzazione divenire un reale processo di sviluppo?
Può il new deal dell’America di Obama creare i presupposti per una «pulizia etica» dall’avidità tossica della finanza globale e a favore di un’era della responsabilità?

Presenti all’incontro, oltre all’autore, Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, Alberto Castagnola, economista, “Città dell’altra economia”, Paolo Messa, direttore della rivista “Formiche”, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e deputato del PD. Modererà l’incontro Francesco Giorgino, giornalista.

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