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Scuola: parte dalla Calabria il più grande progetto italiano di educazione finanziaria sul territorio

ottobre 3, 2011

I direttori di sportello delle banche vanno in classe in Calabria per avvicinare i ragazzi all’educazione finanziaria: un grande progetto territoriale che vuole npreparare gli studenti in vista dei test Pisa Ocse che dal 2012 misureranno le competenze di educazione finanziaria dei 15enni italiani

30 settembre 2011 – Un progetto unico in Italia che mette insieme banche, scuole e istituzioni pubbliche. Parte dalla Regione Calabria il più grande progetto di educazione finanziaria sul territorio destinato a coinvolgere, nella prima fase, oltre 10.000 studenti, 402 classi di 43 scuole e 130 insegnanti nelle cinque province calabresi (9 scuole a Catanzaro, 10 a Cosenza, 4 a Crotone, 15 a Reggio Calabria e 5 a Vibo Valentia) nel periodo ottobre-dicembre 2011. L’iniziativa, voluta dalla Regione Calabria in collaborazione con Sensi Contemporanei, programma del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica di cui si avvale il Ministro degli Affari Regionali, l’Ufficio Scolastico Regionale, la Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo e l’industria bancaria, spiega il valore dell’economia legale e della convenienza della legalità ai giovani della Calabria e li prepara, con l’aiuto dei direttori delle filiali di Banca Carime, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare del Mezzogiorno, Banco di Napoli, Unicredit, e le banche di credito cooperativo, in vista dei test Pisa-Ocse che dal 2012 rileveranno le competenze di educazione finanziaria dei 15enni italiani.

Questa prima fase test, che interessa 43 scuole in 33 comuni (il 16% dei comuni calabri), anticipa la fase di gennaio-maggio 2012 con altri 54 comuni e 244 scuole. L’iniziativa partirà in ognuna delle 5 province della Calabria con una giornata di formazione dedicata ai docenti, che si terrà nei primi giorni di ottobre, curata dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo.

I dati del 2° Rapporto sulla Qualità della Scuola realizzato dalla rivista Tuttoscuola, collocano la Calabria al quinto posto tra le regioni italiane per il “tempo scuola”, immediatamente alle spalle di Lombardia e Piemonte.

La Regione Calabria può infatti vantare, insieme a Basilicata e Sardegna, le più alte percentuali di alunni (quasi un terzo) in classi a tempo prolungato; il maggior tempo passato a scuola dagli studenti è un’opportunità per cogliere offerte formative innovative e affrontare materie che, come appunto l’economia e la finanza, sono fondamentali nell’età adulta.

La ricerca “Educazione Finanziaria: una nuova generazione di risparmiatori. Indagine sui preadolescenti italiani”, curata da Emanuela Rinaldi del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per Junior Achievement Italia, ha analizzato la realtà italiana dell’educazione finanziaria tra i preadolescenti della Penisola, mettendo a confronto gli studenti che hanno avuto accesso ai programmi di educazione finanziaria nelle scuole con quelli che non vi hanno partecipato. I risultati sono importanti; i ragazzi che hanno partecipato:

  • sono in grado di fornire, anche a distanza di tempo, una percentuale molto maggiore di risposte corrette a domande specifiche in tema economico e finanziario. Ad esempio il 62,1% degli studenti che hanno preso parte ad un programma di educazione finanziaria sa cosa è un budget mensile contro il 43,3% degli studenti che non vi hanno partecipato.
  • hanno un interesse più spiccato verso l’economia e sono più intenzionati ad approfondire le proprie conoscenze in questo ambito.

PattiChiari, costituito nel 2003, è l’organismo dell’industria bancaria che, attraverso una relazione aperta ai diversi portatori d’interesse della società civile, promuove l’educazione finanziaria nel nostro Paese e la qualità e l’efficienza del mercato. PattiChiari sviluppa programmi, strumenti e regole per favorire una migliore relazione banca-cliente, fondata su semplicità, chiarezza, comparabilità e mobilità. Attraverso la diffusione dell’educazione finanziaria PattiChiari aiuta i cittadini a prendersi cura del proprio denaro e a far scelte consapevoli in materia economico-finanziaria.  Gli strumenti di PattiChiari sono a disposizione tramite gli sportelli delle banche aderenti, il sito www.pattichiari.it e il call center (Numero Verde 800.00.22.66).

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L’educazione finanziaria sui banchi di scuola di Ancona e Napoli

settembre 30, 2011

foto_pattichiari_in_regione_19Presentato ad Ancona e Napoli il programma “L’impronta economica Teens” per le scuole medie superiori, che introduce i ragazzi alle tematiche economiche e finanziarie avvicinandoli alla realtà sociale, professionale ed economica che li circonda. Il programma prevede tre lezioni e si concluderà a febbraio con la ‘Settimana dell’educazione finanziaria’. Le attivita’ sono affidate ai docenti e agli esperti delle banche aderenti all’iniziativa, al termine del percorso i ragazzio potranno partecipare al concorso nazionale ‘Sviluppa la tua idea imprenditoriale’, che li vedrà provarsi nella realizzazione di un business plan per un’impresa. Niente concetti astratti di economia, dice il presidente di PattiChiari, Filippo Cavazzuti, l’obiettivo è  “incentivare la voglia di non rinunciare a capire e fare in modo che l’educazione finanziaria entri nel nostro modo normale di ragionare”. Ormai ds anni PattiChiari si occupa di educazione finanziaria proponendo i suoi programmi – sempre con crescente successo – nelle scuole ma mai come oggi sembra importante l’alfabetizzazione finanziaria degli adulti di domani; di questo avviso è anche Andrea Beltratti, presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaoloi, che dice: “Cio’ che sta accadendo in Italia negli ultimi due mesi dimostra quanto sia utile l’educazione finanziariai, i dibattiti televisivi risultano troppo tecnici e la comprensione dei giornali richiede una formazione rigorosa. Quando si fa a fatica a capire, si dubita anche della realta’ e si mette tutto in discussione”.

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Prossimi appuntamenti con l’educazione finanziaria

agosto 30, 2011

23 settembre, Firenze – ore 13
Conferenza stampa con il Comune di Firenze per avvio progetto ANCI-AACC-Cariparma.
Sede: Municipio – Palazzo Vecchio.

29 settembre, Napoli – ore 11.00
Evento-conferenza stampa di avvio programmi scuole a Napoli con BdN.
Sede: Palazzo Zevallos Stigliano.

30 settembre, Roma – ore 11.00
Conferenza stampa progetto Calabria.
Sede: Palazzo Altieri, Sala Rossa.

05 ottobre, Salerno – ore 11.00
Evento-conferenza stampa di avvio programmi scuole a Salerno con BdN e Fondazione Carisal.
Sede: Camera di Commercio.

06 ottobre, Torino – ore 11.00
Conferenza stampa con il Comune di Torino per avvio progetto ANCI-AACC-Biverbanca (MPS).
Sede: Municipio – Palazzo di Città.

14 ottobre, Roma – ore 9.00 – 17.30
Premiazione nazionale concorso scuole (mattina) e presentazione ricerca Fondazione Rosselli (pomeriggio).
Sede: Sale Clemenza, Rossa e Verde di Palazzo Altieri.

17 ottobre, Ancona – ore 9.00
Apertura Settimana dell’educazione finanziaria Ancona – Banca Marche.
Sede: Auditorium Banca Marche.

25 ottobre, Lodi – ore 9.00
Open day dell’educazione finanziaria per le scuole della provincia di Lodi.
Sede: Auditorium Banco Popolare.

10 novembre, Lecce – ore 10.30
Evento-conferenza stampa con il Comune di Lecce per avvio progetto ANCI-AACC-Banca Popolare Pugliese.
Sede: Municipio.

No cash day. Quanto costano i contanti?

giugno 20, 2011

I SOLDI contanti hanno i giorni contati?  Lo scenario è plausibile ma ancora lontano, almeno da noi. Il nostro è un Paese culturalmente legato al denaro tangibile. Lo conferma anche l’Abi, l’associazione delle banche italiane: l’Italia è tra gli stati occidentali con il più basso utilizzo di carte di credito. Secondo la più recente mappatura, sono 34,2 milioni le carte e 33 milioni i bancomat. Al Nord del paese si concentra il 57% delle carte in circolazione contro il 22% del Centro e il 21% di Sud e Isole.

Per alcuni, però, la guerra al contante è una sfida di civiltà economica da vincere al più presto possibile. Per un motivo fondamentale: i soldi, quelli fatti di carta e metallo, costano troppo. E’ ancora l’Abi che ci illumina con i dati del suo Ufficio studi: il costo della gestione del contante e della sua sicurezza incide in Europa per 50 miliardi di euro l’anno, di cui 10 spesi dall’Italia. Questo significa che per pagare il personale, le perdite, i furti, le apparecchiature, il trasporto, la sicurezza, i magazzini, la vigilanza, le assicurazioni spendiamo circa 200 euro a testa l’anno. Proprio per sensibilizzare i consumatori sul costo delle banconote, il 21 giugno si terrà il primo “No Cash Day 1”, una manifestazione che invita le persone ad utilizzare almeno per ventiquattro ore solo sistemi di pagamento elettronico, con tavole rotonde sul tema del costo del denaro fisico. L’evento, organizzato da Geronimo Emili – consulente di comunicazione milanese – e realizzato con il contributo di sponsor importanti, a partire da Mastercard, è un’iniziativa del circuito “War on cash”, che da alcuni mesi si batte per informare i consumatori sul lato “oscuro” delle banconote.  

contantiIn verità sul fronte dell’incentivazione della moneta elettronica come mezzo contro l’evasione fiscale qualche passo si è fatto anche da noi. La prima tappa, risalente alla scorsa legislatura, è stata l’introduzione di limiti precisi all’uso del denaro contante e degli assegni non tracciabili. Con il decreto Bersani del luglio 2006, infatti, i compensi ai professionisti sono divenuti riscuotibili solo mediante strumenti finanziari tracciabili e non in contanti, fatta eccezione per somme unitarie inferiori a 100 euro. Con il decreto legge 78 del 31 maggio 2010 è stato dato un ulteriore giro di vite: non è più possibile trasferire denaro contante, avere libretti al portatore, emettere assegni trasferibili di importo pari o superiore a 5mila euro.

L’impegno delle banche nella direzione della virtualizzazione del denaro è costante da alcuni anni a questa parte. Di recente molti istituti hanno introdotto dei costi per il prelievo del denaro dagli sportelli, in modo da incentivare i clienti a passare ai conti online e a usare bancomat e carte di credito.

Ma la lotta alla cartamoneta si basa anche su altri argomenti, tra cui la sicurezza e la salute. “Nel 2009 – spiega ancora Emili a prova della sua tesi – si sono registrate in Europa circa 1.800 rapine in banca. Di queste, il 40% è stata messa a segno in Italia”. Inoltre, nel primo semestre del 2010, la Banca d’Italia ha riconosciuto false oltre 72 mila banconote. Il più contraffatto è il taglio da 20 euro, con il 53,3% del totale dei falsi individuati in circolazione. In Europa, nell’ultimo anno, sono stati ritirati 387 mila biglietti in euro falsi. Quanto agli aspetti igienici, l’ideatore del No cash day aggiunge: “La vita media di un biglietto da 1 dollaro è di circa 18 mesi, mentre una banconota da 100 dollari passa di mano in mano anche per 7 anni e mezzo. Uno studio condotto negli Usa – spiega ancora Emili – documenta come il 18% delle monete e il 7% delle banconote in circolazione siano veicoli di batteri anche potenzialmente pericolosi come l’escherichia coli e lo stafilococco aureo”.

Dunque monete e banconote in pensione? In realtà la strada, a ben guardare, sembra ancora lunga. Solo per quanto riguarda l’euro, attualmente sono in circolazione oltre 13 miliardi e 600 milioni di banconote per un valore di 815 miliardi e ogni anno, ne vengono rimpiazzate tra 6 e 10 milioni. Sul fronte delle monete, ne circolano 91 miliardi e oltre 800 milioni di esemplari che valgono, in totale, quasi 22 miliardi di euro e che formerebbero, messe una sopra l’altra, una pila lunga 4 volte la circonferenza della Terra.

Fonte: la Repubblica.it

Premiazioni locali PattiChiari con l’economia: ecco le date per ogni città!

maggio 17, 2011

19 maggio: Bergamo – Banca Popolare di Bergamo

24 maggio: Treviso – Cassa di Risparmio del Veneto

25 maggio: Vicenza – Cassa di Risparmio del Veneto

26 maggio: Verona – Cassa di Risparmio del Veneto

26 maggio: Salerno – Banca Carime

27 maggio: Venezia – Cassa di Risparmio di Venezia

30 maggio: Ancona – Banca Marche

31 maggio: Torino – UniCredit Banca

Le date per le città di Trento e Roma sono in fase di definizione.

Vai alla pagina del concorso>>


“Consumo, Denaro, Educazione Finanziaria”, scarica gli interventi dei relatori.

maggio 16, 2011

convegno_edufinIl giorno 4 maggio presso la Sala della Clemenza di Palazzo Altieri  in P.za del Gesù  a Roma si è tenuto il convegno “Consumo, Denaro, Educazione Finanziaria – Riflessioni e proposte per l’uso consapevole del denaro nei giovani”.

Il convegno è stato promosso dal Consorzio PattiChiari, in collaborazione con il Team Dolceta Italia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il CeTIF e Il Sole 24 Ore.

Ecco gli interventi dei relatori:

L’educazione finanziaria nella scuola. Quali prospettive? Licia Cianfriglia,Vicepresidente ANP

Educazione finanziaria. Io la insegno. Giovanna Boggio Robutti, Responsabile Programmi Educazione Finanziaria
Consorzio PattiChiari

Consumo, Denaro, Educazione finanziaria Luisa Crisigiovanni, direttore Altroconsumo

I giovani e le banche, Massimo Roccia, Segretario Generale Consorzio PattiChiari

Il rapporto tra i giovani e il denaro, Alessandro Antonietti, dipartimento di Psicologia generale, Università Cattolica

Dolceta educazione finanziaria, Giulio Piccirilli Team Leader Dolceta Moduli Educazione Finanziaria

Consumo, Denaro, Educazione Finanziaria – Riflessioni e proposte per l’uso consapevole del denaro nei giovani

aprile 14, 2011

Il Consorzio PattiChiari, in collaborazione con il Team Dolceta Italia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il CeTIF e Il Sole 24 Ore presentano il convegno:

“Consumo, Denaro, Educazione Finanziaria – Riflessioni e proposte per l’uso consapevole del denaro nei giovani”

Quando? Il giorno 4 maggio 2011, ore 14.00-18.30,

Dove? Palazzo Altieri – Sala della Clemenza – P.za del Gesù 49, Roma.

Il convegno si svolge nell’ambito del progetto europeo Dolceta (www.dolceta.eu), a cui partecipano 27 Stati membri, che ha l’obiettivo di fornire strumenti per l’Educazione al consumo del cittadino.

Nel corso dell’incontro, oltre agli interventi dei relatori, che rifletteranno sul valore che le nuove generazioni attribuiscono al denaro e sulla necessità della diffusione, a partire dalla scuola, di una cultura del consumo consapevole, si svolgerà la premiazione dei filmati finalisti della videocompetition indetta da Dolceta Italia, Università Cattolica di Milano e Centro Tecnico Regionale di Ricerca sul Consumo Europeo, che prevede la realizzazione di un filmato inerente l’uso consapevole e ragionato del denaro.

Scarica l’agenda del convegno

Convegno gratuito: “Sulle tracce dell’educazione finanziaria”. Cari Prof.iscrivetevi, i posti stanno per finire!

marzo 29, 2011

Per tenere vivo l’interesse sull’educazione finanziaria vi segnaliamo un appuntamento che avrà luogo a Milano, venerdì 8 aprile alle ore 11.00, presso l’Aula Magna dell’Università Commerciale Luigi Bocconi, nell’ambito del Salone del Risparmio.

Si tratta del convegno “Sulle tracce dell’educazione finanziaria”, dedicato agli studenti e agli insegnanti, al quale parteciperanno come relatori:

Maria Rosaria Capuano, Ufficio IV – Ufficio Scolastico Regionale Lombardia

  • Licia Cianfriglia, Vice Presidente ANP – Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola
  • Enrico Castrovilli, Presidente AEEE Associazione Europea per l’Educazione Economica: “L’educazione finanziaria pensando al futuro”
  • Tiziano Fazzi, Civicamente: “L’impronta economica: tracce di educazione finanziaria”

Iscriviti>>

Il Salone del Risparmio 2011

marzo 6, 2011

Anche quest’anno  parteciperemo al Salone della Gestione del Risparmio, il  grande evento italiano promosso da Assogestioni e interamente dedicato al settore del risparmio gestito che si terrà a Milano dal 6 all’8 aprile presso la  sede dell’Università Bocconi, in Via Roentgen 1.

Unico nel suo genere in Italia, il Salone permette ai differenti attori del mercato di condividere esperienze e nuove idee e rappresenta un luogo di incontro diretto e privilegiato con il pubblico dei risparmiatori, a cui sono dedicati momenti di incontro, progetti culturali e occasioni di approfondimento.

Ampio spazio  sarà dedicato  al tema dell’educazione finanziaria.  In particolare PattiChiari e Assogestioni stanno organizzando, in collaborazione con Plus24, una tavola rotonda  dal titolo “L’educazione finanziaria, un investimento opportuno per il lungo periodo”,   a cui parteciperanno il il Prof. Cammarano (Presidente Emerito Assogestioni),  il Prof. Cavazzuti (Presidente Consorzio PattiChiari), il  Dott. Gatti (Direttore Generale Federcasse), il Dr. Vietri (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana) e il Dr.Conti Nibali (Presidente ANASF), il Prof. Garonna (Direttore Generale ANIA).

L’evento è previsto per venerdì 8 aprile alle ore 9.30. Questo incontro è rivolto ad un pubblico adulto.

A seguire un workshop dedicato al mondo della scuola che si focalizza su alcune esperienze di interesse per gli insegnanti e gli studenti. Nel corso del workshop verrà presentato il nuovo programma “L’impronta economica” 14-18 che dall’anno scolastico 2011-2012 sostituirà l’attuale PattiChiari con l’economia.

Per iscriversi>>

La settimana dell’educazione finanziaria a Modena

marzo 3, 2011

Data:14 -18 marzo 2011

Luogo: Sala Bassoli – Forum Guido Monzani – Banca Popolare dell’Emilia Romagna

Via Aristotele, 33 – 41126 Modena

Il Consorzio PattiChiari, in collaborazione con Banca Popolare dell’Emilia Romagna mette a disposizione delle Scuole secondarie di I grado di Modena “L’Impronta Economica”, il programma didattico che introduce gli studenti alle tematiche economiche e finanziarie, partendo dalle esperienze della loro vita quotidiana.

Attraverso una metodologia vivace e concreta, il percorso propone una “immersione” nel tema dalpunto di vista emozionale, esperienziale e nozionistico, finalizzato a far nascere in loro la consapevolezza di quanto sia importante sviluppare fin da piccoli un approccio responsabile alla gestione delle proprie risorse economiche.

Il percorso si compone di tre lezioni ed è completamente gratuito per le scuole che decideranno diaderire all’iniziativa. Le lezioni affronteranno i seguenti temi:

  • Lezione 1: il flusso del denaro (il bilancio familiare, la gestione dei propri risparmi, il rispetto

del denaro e i consumi consapevoli)

  • Lezione 2: la famiglia e la banca (la banca, i sistemi di pagamento, i contributi e i finanziamenti

per i giovani)

  • Lezione 3: la finanza (il concetto di rischio, le funzioni della finanza e delle assicurazioni )

Dal 14 al 18 marzo, in occasione della Settimana dell’educazione finanziaria, gli insegnanti avranno la possibilità di iscrivere le proprie classi (due per ogni workshop) ad una delle lezioni in plenaria che si svolgeranno presso l’Auditorium della Banca. Ciascuna di esse, della durata di circa 2 ore, verrà condotta da un formatore esperto; gli insegnanti riceveranno, successivamente, il materiale didattico per continuare il percorso a scuola (2 lezioni successive).

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