Stai visitando l'archivio per 2010 aprile.

Dal Salone della gestione del risparmio

aprile 28, 2010

Venerdì 23 aprile si è conclusa la prima edizione del “Salone della gestione del Risparmio”. Molto è stato detto in tema di educazione finanziaria che ha interessato e conquistato  tutti i partecipanti;  sugli argomenti relativi al settore del risparmio gestito, oggi in ripresa dopo una crisi durata diversi anni;  sulla necessità di ricostruire un vero rapporto con la clientela, che dimostra di avere nuove esigenze e nuove aspettative.

Noi di EocnomiAscuola siamo stai presenti con un workshop dedicato esclusivamente a voi insegnanti: “Educazione finanziaria: il ruolo dei docenti nella formazione di una nuova generazione di cittadini consapevoli”.

Durante il nostro incontro abbiamo illustrato lo scenario dell’educazione finanziaria in Italia, le iniziative attive nel nostro Paese, i risultati raggiunti e gli attori coinvolti a livello europeo.

Vogliamo permettervi di approfondire quanto discusso nel corso del seminario, mettendo  a vostra disposizione i documenti dei relatori:

Dott.ssa Roberta Visigalli Responsabile programmi di educazione finanziaria e comunicazione Consorzio PattiChiari
L’impegno del settore bancario per l’educazione finanziaria delle giovani generazioni

Dott.ssa Monica Parricchi, Pedagocila expert Dolceta Italia
Sviluppi di strumenti online per l’educazione del consuamatore

Dott.ssa Miriam Cresta, Direttore Generale Junior Achievement Italia
Junior Achievement Italia: financial litteracy nella didattica

Dott.ssa Licia Cianfriglia, Vicepresidente nazionale ANP
Il ruolo dei docenti nella formazione di una nuova generazione di cittadini consapevoli

Se volete consultare gli altri documenti che sono stati discussi potete accedere direttamente al sito del Salone: www.salonedelrisparmio.com

Scopri cosa ne pensano i tuoi colleghi di EconomiAscuola

aprile 27, 2010

La redazione di EconomiAscuola, in un’ottica di miglioramento e crescita, ha condotto un’indagine su un focus group di insegnanti per testare il  gradimento generale rispetto al sito e capire l’importanza che la scuola italiana dedica all’insegmamento di materie economico-finanziarie.

Vorremmo condividere insieme a voi i risultati di questa indagine. Di seguito trovate una breve sintesi del rapporto, alla quale alleghiamo la versione completa.

  • La maggior parte degli ZZUBBERS insegnanti è interessata ai temi economici e finanziari, ma la scuola non fornisce gli strumenti adatti per insegnarli;
  • Per gli ZZUBBERS, il sito economiascuola è innovativo, interattivo e interessante. I punti di debolezza sono la facilità e la chiarezza.
  • i contenuti sono giudicati interessanti e utili; tuttavia non sempre soddisfano le aspettative degli utenti e le informazioni risultano poco leggibili;
  • il giudizio complessivo sulla navigabilità presenta valutazioni contrastanti: positivo in relazione ai tempi di caricamento del sito ma piuttosto critico sulla fruibilità. Non tutti gli ZZUBBERS riescono ad individuare facilmente le diverse sezioni e le informazioni non sono immediatamente reperibili;
  • i giudizi sulla grafica sono in prevalenza positivi, focalizzandosi sulla semplicità e la linearità. Una parte di utenti ritiene che dovrebbe essere più vivace e colorata;
  • gran parte degli ZZUBBERS considera utile condividere le proprie esperienze di insegnamento nella Community;
  • i partecipanti alla campagna giudicano positivamente la possibilità di iscrizione al sito da parte degli studenti.

Report Completo

Dal Blog di Giuseppe Albezzano

aprile 26, 2010

La Redazione vuole segnalarvi l‘intervento di Giuseppe sull’utilità delle mappe concettuali nell’insegmamento. Esprimete il vostro parere direttamente sul Blog di Gresham il Barbaro”.

Educazione finanziaria: utile e necessaria secondo il 97% degli insegnanti; il 37% dichiara di avere dimestichezza con i fondi comuni d’investimento

aprile 26, 2010

L’educazione finanziaria è una materia sempre più importante, tanto che la sua utilità all’interno della scuola è riconosciuta dal 97% dei 250 insegnanti che hanno risposto al sondaggio online pubblicato sul portale Tuttoscuola in collaborazione con il Consorzio PattiChiari, in occasione del Salone della Gestione del Risparmio organizzato da Assogestioni. Se da un lato emerge chiaramente l’interesse verso l’educazione finanziaria, dall’altro gli stessi insegnanti dichiarano di conoscere poco gli strumenti “principi” del risparmio gestito: i fondi comuni d’investimento. Infatti risponde in modo esaustivo alla domanda “cosa è un fondo comune” il 37% degli intervistati.

Emerge inoltre come non sia del tutto chiaro se un fondo comune di investimento possa fallire. Ben il 49% degli intervistati dichiara che il fondo comune d’investimento può fallire, mentre il 27% degli intervistati è consapevole che, per legge, il patrimonio dei fondi d’investimento è distinto da quello della Società del Risparmio Gestito che lo amministra, e che il portafoglio è custodito da un soggetto distinto, ossia la banca depositaria.

Un dato interessante è quello relativo alla percezione della figura del gestore di fondi: solo quattro docenti su dieci individuano la professionalità del gestore di fondi, mentre il 61% degli intervistati gli attribuisce requisiti non del tutto esatti. Più noto invece da cosa dipende il rendimento di un fondo comune d’investimento: ben il 66% degli insegnanti individua correttamente che il rendimento di un fondo dipende dall’andamento del mercato e dalla bravura dei gestori.

Che cos’è il risparmio gestito?

aprile 23, 2010
Il risparmio gestito è quella parte del patrimonio mobiliare che un risparmiatore decide di affidare a un gestore di professione. Quest’ultimo amministrerà le risorse conferite per conto e nell’interesse del risparmiatore, seguendo le “istruzioni” conferite nel mandato.
Il risparmiatore può impartire disposizioni precise circa la quota da investire in obbligazioni, azioni, titoli di Stato, eccetera, oppure può aderire al prodotto precostitutito che più risponde alle sue esigenze. 

Esistono forme di risparmio gestito individuali e collettive. Le prime fanno riferimento all’attività di gestione di patrimoni mobiliari individuali (detta GPM) effettuata da banche e da società d’intermediazione mobiliare; le seconde includono le gestioni operate dai fondi comuni di investimento mobiliare e dalle SICAV (Società di investimento a capitale variabile).

Per saperne di più>>

Per ffrontare questo argomento in classe insieme ai tuoi studenti, scarica la pillola su “Risparmio e previdenza integrativa”

 

 

Partecipa al nostro sondaggio sulla gestione del risparmio

aprile 22, 2010

Pochi minuti per capire sempre di più e per fare sempre meglio in materia di educazione finanziaria. Abbiamo pensato ad un  breve sondaggio - del quale diffonderemo i risultati – per cercare di comprendere il più possibile e suggerire dei miglioramenti.

Vai al sondaggio

L’educazione finanziaria protagonista del Salone della Gestione del Risparmio

aprile 22, 2010

Salone del risparmio21, 22 e 23 aprile 2010, l’educazione finanziaria è protagonista di un grande evento di richiamo nazionale e internazionale: “Il Salone della Gestione del Risparmio”, il primo grande evento italiano interamente dedicato al settore del risparmio gestito, che si svolge in questi gironi a Milano.

Una parte fondamentale del Salone  è infatti dedicata alla diffusione dell’educazione finanziaria nelle scuole.

Il Consorzio PattiChiari  è  protagonista al Salone nella giornata del 23 aprile, ore 17.00 nella Sala Verde di Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari con un workshop dedicato a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado dal titolo eloquente: “Educazione finanziaria: il ruolo dei docenti nella formazione di una nuova generazione di cittadini consapevoli”

 Ai partecipanti sarà rilasciato un Attestato di partecipazione da DIRSCUOLA SOC. COOP. A R.L., Ente accreditato per la formazione del personale della scuola con Decreto MPI del 18 Luglio 2005. 

Il programma del workshop:

Ore 17:00

L’importanza dell’educazione finanziaria nella scuola e il ruolo degli insegnanti nella formazione di una nuova generazione di cittadini

Licia Cianfriglia, Vicepresidente Nazionale ANP

Ore 17:15

Educazione finanziaria: lo scenario italiano ed europeo e i programmi per la scuola (primaria, secondaria di I e II grado):“PattiChiari con l’economia”, “Io e l’economia”, “Our Community”

Roberta Visigalli, Responsabile programmi di educazione finanziaria e Comunicazione Consorzio PattiChiari

Ore 17:30

La financial literacy nella didattica: case history dalla scuola primaria alla scuola superiore

Miriam Cresta, Direttore Generale Junior Achievement Italia

Ore 17:45

Educare al consumo: il progetto europeo Dolceta

Monica Parricchi, Pedagogic Expert Dolceta Italia

Ore 18:00

Dibattito e conclusion

Iscriviti al workshop.

Le 8 abitudini degli insegnanti molto efficaci del XXI secolo

aprile 20, 2010

Se è vero che, “una delle abitudini degli insgenanti del XXI secolo sono la Comunicazione e la Collaborazione“, vogliamo segnalarvi un link postato da Vito Natale e invitarvi a questa riflessione: cosa devono sapere gli insegnanti per poter sopravvivere nel XXI secolo?
Essere visionari, adattarsi, comunicare, dirigere?
Qual è l’approccio più giusto? Lasciate le vostre risposte nel gruppo “Strumenti operativi per l’economia”

La settimana dell’educazione finanziaria a Firenze dal 19 al 23 aprile

aprile 14, 2010

La Nazione e PattiChiari promuovono, in collaborazione con Junior Achievement Italia, la seconda edizione de
“La settimana dell’educazione finanziaria” nelle scuole di Firenze e provincia.
L’iniziativa, dedicata a studenti e docenti delle scuole medie, prevede una serie di workshop basati sul programma didattico “Io e l’economia”, finalizzato ad educare le nuove generazioni ad una corretta gestione del denaro.

Gli incontri saranno svolti da esperti di banche del Consorzio PattiChiari, affiancati da formatori di Junior Achievement Italia.
I workshop si terranno tutti i giorni, dal 19 al 23 aprile, dalle 8.30 alle 10.30, o dalle 11.00 alle 13.00.

I docenti interessati a partecipare con le proprie classi possono prenotare un workshop telefonando al numero:
02-230039103, oppure scrivendo a: chiara.frigerio@junioritalia.org

Non usiamo le banconote come post-it…

aprile 13, 2010

dollaroQuante volte ci siamo ritrovati in mano banconote scarabocchiate? Baffi e barba colorati sui volti dei personaggi ritratti, insulti al sistema bancario, o numeri di telefono di chissà chi. Quante voi ci saremo chiesti: “ ma scrivere sui soldi è legale?” Inespettatamente la riposta è SI, a meno che il contenuto delle frasi non configuri qualche reato.

Attenti, però, a portare queste banconote in banca, perché potrebbero considerarle danneggiate e trattenerle senza cambiarle con altre. Questa regola è stata stabilita dalla Decisione della Banca Centrale Europea 2003/4 del 20 marzo 2003 in cui si dice: “(…) Nei casi in cui le banche abbiano la certezza o motivo sufficiente di ritenere che le banconote in euro siano state intenzionalmente mutilate o danneggiate (…) rifiutano di considerarle buone e non le sostituiscono; le trattengono invece per evitare il loro rientro in circolazione o che il richiedente le presenti per la sostituzione ad altra banca” .
Le banche sono disposte a sostituire le banconote se ritengono che chi ne richiede il cambio sia in buona fede e se il danno è modesto: ad esempio, se ci sono soltanto piccole annotazioni, firme, numeri o brevi frasi.

CommunityIl mio profilo
MembriMembri
BlogBlog
AttivitàAttività
ARCHIVIO