Edu & Fin



Settembre e cinema: le nuove uscite, Venezia e… il fallimento di Blockbuster, per colpa di Internet lunedì, agosto 30, 2010

videoclub_09_11_26La catena nata a Dallas, Texas, che ha raggiunto quota 6.500 negozi in tutto il mondo, quattromila sedi solo negli Usa, sembra trovarsi ormai da mesi sull’orlo della bancarotta e settembre potrebbe essere il mese definitivo. Blockbuster aveva “ucciso” il cinema con l’home-cinema in formato videocassetta e dvd e ora Internet ripaga il colosso con la stessa moneta.

Blockbuster, già colpito dalla tv via cavo, è stato soffocato dalla Rete con il trionfo del video on demand, la possibilità cioè di scaricare online il film del momento, affittarlo dai negozi virtuali come iTunes e Amazon, o vederlo in streaming. L’annuncio della possibile bancarotta già a marzo ha fatto sprofondare le azioni di Blockbuster del 30 per cento con previsioni di tagli da 200 milioni e la chiusura di quasi 800 negozi.

Se la catena dovesse fallire si pone un ulteriore problema: bisognerà rivedere l’uso del termine “blockbuster”?

L’intervista del Segretario Generale PattiChiari a Uno Mattina Estate giovedì, luglio 15, 2010

Il segretario Generale del Consorzio PattiChairi a “Uno Mattina “Estate”: uno studio di “PattiChiari” rileva che gli italiani hanno bassa familiarità con termini bancari e finanziari. Fondamentale il ruolo della scuola nel processo di alfabetizzazione finanziaria. Guarda il video

Informarsi prima, non “costa nulla”! martedì, luglio 13, 2010

“Le persone che sanno di meno di economia sono anche quelle che fanno meno ricerche prima di stipulare un mutuo, mentre quelle più informate tendono a chiedere aiuto e consigli”.

Da un articolo dell’ “Internazionale“.
Copia di Internazionale (2)

EconomiAscuola collega Calabria e Liguria martedì, luglio 6, 2010

sharingPrimi frutti della collaborazione fra insegnanti della community di EconomiAscuola.

Nell’ambito del corso “Le Tic nella didattica” presso l’Istituto Comprensivo di Ricadi (VV) il professor Vito Natale (utente attivo della community e membro del Comitato Operativo) ha invitato il professor Giuseppe Albezzano a partecipare con un intervento in video conferenza – in diretta dalla provincia di Savona –  in qualità di relatore.
L’intervento è stato inserito nel modulo “Comunicazione collaborazione in Rete” con l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze delle funzionalità della comunicazione mediata dal computer (CMC).
Sulla bacheca del gruppo Strumenti operativi per l’economia a scuola potete trovare il foto-racconto del corso e dell’intervento di Giuseppe.  

Potete trovare i contenuti dell’intervento anche sul blog di Giuseppe “Gresham il barbaro”.

Finanza: conseguenze dell’ignoranza mercoledì, giugno 30, 2010

grafico_crisiLa crisi ha dimostrato che la scarsa conoscenza di nozioni economiche e finanziarie di base può avere conseguenze disastrose non solo a livello microeconomico, ma anche macroeconomico. Per questo gli Usa hanno lanciato alcuni programmi per l’alfabetizzazione finanziaria nelle scuole.

Ornella, del comitato operativo di EconomiAscuola, ci suggerisce un interessantissimo articolo di Annamaria Lusardi, Professore di Economia al Dartmouth College.

Scrive la Lusardi: “ Lo scorso dicembre, negli Stati Uniti, il ministro del Tesoro Geithner e il ministro della Educazione Duncan hanno lanciato alcuni progetti di educazione finanziaria
nelle scuole. Programmi di questo tipo sono già stati adottati in Inghilterra,uno dei primi paesi a documentare la mancanza di competenza finanziaria degli individui. E se è importante che i giovani acquisiscano nozioni di economia e finanza prima e non dopo avere preso decisioni finanziarie, è altrettanto importante che possano avere accesso a queste informazioni a prescindere dalle loro condizioni sociali. Ma parlare di educazione finanziaria solo nelle scuole non basta, perché le decisioni finanziarie vengono prese a ogni età. E alcune di quelle più importanti sono proprie della vita adulta, come ad esempio quando andare in pensione e se trasformare o no in rendita la ricchezza pensionistica accumulata. In vari paesi, l’educazione finanziaria si fa nelle aziende. [...] Gli scettici sostengono che i piani di alfabetizzazione finanziaria sono costosi.
In realtà la crisi ci insegna che è costoso non fare educazione finanziaria”.

E voi cosa ne pensate?

Potete leggere l’articolo qui

Per scoprire quanto “siamo ignoranti” leggete qui (grazie a Giuseppe per la dritta)

“Mangia quello che vuoi, lascia quanto puoi” giovedì, giugno 24, 2010

PANERAImmaginate di entrare in un caffè, consumare, arrivare alla cassa con la cassiera che, dopo avervi battuto il conto e dato lo scontrino, vi dice: “questa è la somma ma decida lei quanto vuole darmi”.

Succede davvero, a  Clayton, nel Missouri, dove è possibile consumare nel caffè dei sogni: quello in cui prendi ciò che ti occorre e paghi quanto puoi, con la possibilità, per chi non ha nulla, di sdebitarsi offrendo un po’ di tempo servendo ai tavoli frittelle e pane nero. E’ un negozio della catena Panera Bread Cafè e  lo slogan che campeggia all’esterno del bar è proprio: “Mangia quello che vuoi, lascia quanto puoi”. 

 L’idea del ’Caffè senza prezzo’ è di Ron Shaich, ex business-man di successo che ha deciso di cominciare una nuova vita nel settore del non-profit.  

Panera è quotata al Nasdaq, nel primo trimestre fiscale del 2010 ha collezionato incassi per 364 milioni di dollari (+14%) e utili per 25 milioni (+48%). Panera, dunque, vuol dire pane fresco, biscotti e pasticceria artigianale di ottima fattura e senza prezzo; vuol dire solidarietà, ma anche successo.

Shaich ha annunciato che altri due non-proft caffè saranno aperti nei prossimi sei mesi. Funzionerà?

 

Fonte: ilSole24ore

E’ nato il “pensatoio” di The Economist martedì, giugno 8, 2010

Da dove arrivano le idee degli opinion leader di oggi? Dove si forgia il pensiero di coloro che influenzano i costumi, che muovono più o meno indirettamente la nostra società e l’economia?

The Economist, il settimanale londinese di cronaca, economia, politica, affari e finanza, ha chiesto ad opinion leader provenienti da tutta Europa di condividere quello che viene chiamato “Thinking Space,  il luogo in cui si lasciano ispirare, formano le proprie riflessioni, creano quei nuovi mondi di cui desideriamo far parte. 

Il sito Thinking Space appunto, è uno spazio sospeso 3D, un’architettura costruita con le informazioni dei luoghi individuali delle personalità di spicco che per prime hanno contribuito a mostrare i loro pensatoi.  

Vi invitiamo a navigare questi luoghi delle idee, in una vera esperienza web!

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Italiani bocciati all’esame di cultura finanziaria, ma stiamo recuperando questo debito formativo lunedì, maggio 31, 2010

La cultura finanziaria degli italiani sta migliorando ma è ancora su livelli insufficienti: questo il principale risultato emerso dallo studio commissionato dal Consorzio PattiChiari effettuato a marzo scorso su un campione di 2.000 famiglie e 4.200 individui. L’indagine, che rappresenta la nuova edizione di un analogo studio effettuato nel 2008, assegna un valore di 4,3 all’indice ICF PattiChiari (Indice di Cultura Finanziaria), l’indicatore sintetico che è stato elaborato da The European House – Ambrosetti, sotto la supervisione del Professor Paolo Savona e del Professor Paolo Legrenzi e valuta la preparazione in ambito finanziario in una scala da 0 a 10.

Gli esiti dello studio sono stati presentati a Roma a Palazzo Altieri, alla presenza del Presidente dell’ABI Corrado Faissola e del Presidente del Consorzio PattiChiari Filippo Cavazzuti, nel corso di un incontro ristretto a cui hanno partecipato importanti autorità, membri di istituzioni ed illustri esponenti del mondo economico e dell’informazione.

Scarica il rapporto completo

L’educazione finanziaria è un impegno Europeo. venerdì, maggio 28, 2010

28 maggio 2010
10:00 ama6:00 pm

Viene presentata oggi a Bruxelles, nel corso della Conferenza sulla Financial Litteracty, la nuova sezione del sito di Dolceta dedicata all’ “Educazione finanizaria per docenti”

DOLCETA è un progetto di formazione on-line dei consumatori dell’UE finanziato dalla Commissione Europea e gestito da EUCEN, l’Associazione europea di Università per l’apprendimento permanente.

Oltre a informazioni base per i consumatori contiene diverse sezioni per gli insegnanti offrendo gratuitamente informazioni scaricabili, piani di lezione, strumenti di apprendimento interattivi e altre risorse didattiche in materia di Educazione al consumo, Consumo sostenibile, Educazione finanziaria, ecc

La nuova sezione sul “Educazione finanziaria” è soprattutto destinata a insegnanti di scuola primaria e secondaria e fornisce i materiali gratuiti che possono essere utilizzati in classe, online o offline. Lo strumento ha lo scopo di aiutare gli studenti a comprendere la complessità dei servizi finanziari e di sviluppare competenze finanziarie fin dalla più tenera età.

Il Consorzio PattiChiari è stato invitato all’evento di presentazione, perchè promotore di programmi di Educazione Finanziaria in Italia.

Il mondo in cifre giovedì, maggio 27, 2010

prod218Raccontare il mondo in cui viviamo con i numeri? E’ possibile, parola di The Economist che presenta la quattordicesima edizione del suo “Il mondo in cifre”. 256 pagine per provare a capire e conoscere di più il mondo di oggi, con una raccolta di statistiche e classifiche – effettuate prendendo in considerazione i dati reali di 186 paesi del mondo – su geografia, popolazione, affari, economia, mercato immobiliare, commercio, trasporti, università, turismo, internet, consumi, ambiente, società, cultura.

Attraverso le classifiche potrete divertirvi a delineare voi stessi il profilo di ogni Paese, scoprendo alti e bassi in classifica.

 Il mondo in cifre 2010
The Economist
Fusi orari, 2009
Pagg. 256, euro 10.00






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